I promotori del progetto

Siamo da sempre una città di mare.
Un borgo marinaro, fatto ancora di pescatori che col rosso dell’alba tornano a riva e di spiagge che abbiamo condiviso, negli anni, con milioni di turisti.
La nostra estate inizia quando ancora è primavera. Ci scrolliamo dal torpore invernale e iniziamo a sognare una stagione ricca di grandi eventi e di piccole, meravigliose avventure adatte a tutti i nostri ospiti.

Il Castello Svevo, simbolo della nostra città, è il contenitore perfetto di tante nostre iniziative: l’Arena Beniamino Gigli ha sempre ospitato serate di cinema all’aperto, grandi concerti, indimenticabili spettacoli teatrali. La pinacoteca e le mostre – temporanee o permanenti – saziano la fame di cultura e ospitano letture animate, incontri, conferenze sui temi d’attualità.
I nostri nove chilometri di spiaggia e il lungomare completamente pedonale regalano lunghe passeggiate, spazio per attività fisica, per muoversi serenamente con i bambini, per partire alla scoperta dei dintorni con la bicicletta.
E poi, basta uno sguardo per tracciare il profilo del Monte Conero e per ritrovarsi ogni giorno ad aspettare l’incanto di certi tramonti.
La mattina l’acqua si riempie di mille luci. L’odore del mare entra nelle narici e il vociare dalle spiagge racconta di una cittadina viva, perfettamente a suo agio con la sua storia e con il suo presente.

A Porto Recanati il tempo non si è mai fermato, ma il gusto per le tradizioni si rinnova ogni volta che qualcuno prepara il Brodetto o che qualche pescatore tira in terra la “Sciabbega”.

Il nostro è un tempo frenetico; dall’alba al tramonto e fino a notte fonda, c’è tutta una stagione da vivere.
Eppure, il nostro è un tempo lento. Fatto dello sciabordio delle onde, dell’attesa di un’alba che colora il cielo, dell’arrivo delle barche e dei gabbiani a riva, della quieta bellezza del mare.

E noi lo sappiamo, quando c’è il mare, la felicità è una cosa semplice.

Sei un produttore cinematografico o televisivo in cerca del luogo giusto per ambientare la tua storia?
Un giovane autore alle prese con la sua opera prima?
Cerchi collaborazione per affrontare le difficoltà di produzione: trovare l’interlocutore giusto per permessi, sistemazioni, sostegni economici, logistici, fund raising istituzionale e non?
Hai bisogno di maestranze affidabili? vuoi aiuto nella promozione del tuo prodotto?
Marche Film Commission è stata per creata per questo.
Un piccolo ma pervicace team di professionisti che non si scoraggia mai (o quasi) saprà farti scoprire, suggerendoti percorsi specifici adatti alle esigenze della tua sceneggiatura, un territorio discreto e bellissimo, così “poco sfruttato” dal cinema da essere ancora ospitale, cordiale e conveniente.
Come forse nemmeno immaginavi…clicca qui per scoprire i nostri servizi.

«Solo quando comprenderemo i nostri luoghi, saremo in grado di partecipare creativamente e di contribuire alla loro storia»

Christian Norberg-Schulz, Genius Loci

Nel rispetto delle normative previste per il contenimento della diffusione del Covid19 per partecipare alle serate è obbligatoria la prenotazione dei posti a sedere previsti presso IAT, C.so Matteotti | 0719799084

VediamoCineMarche

22-23-24 luglio 2021

Alla luce degli ottimi risultati raggiunti dalla prima edizione di VediamoCineMarche e dal Video Concorso a premi Seen City, torna ora la seconda edizione di VediamoCineMarche GENIUS LOCI e genialità Nel cinema marchigiano un progetto di Marche Film Commission – Fondazione Marche Cultura in collaborazione con Comune di Porto Recanati orientato alla ripresa delle attività cinematografiche e turistiche dopo le difficoltà e le restrizioni di quest’ultimo anno.

Il fil rouge delle tre serate sarà: GENIUS LOCI e genialità nel cinema marchigiano con l’obiettivo di far conoscere e valorizzare tendenze e risorse del cinema marchigiano e rilanciare, attraverso la forza proattiva e l’appeal del cinema, i punti di forza della cultura dell’ospitalità e dell’offerta turistica consolidata della cittadina rivierasca.

Il tema sarà sviluppato durante le tre serate, attraverso la focalizzazione del genius loci, il sentimento di appartenenza e di comprensione profonda dei luoghi, e della genialità marchigiana, dalle sue eccellenze – come nel caso di Giancarlo Basili – alle sue promesse emergenti – gli autori e produttori della seconda serata – fino agli aspetti più sulfurei e sbeffeggianti della serata finale, presidiata da genio&sregolatezza di Pietro Massimo Macchini.

Le proiezioni saranno sostenute e accompagnate da incontri aperti al pubblico (all’aperto, nella suggestiva e centralissima e affascinante location dell’Arena Gigli) con i giovani registi e produttori, interpreti o a diverso titolo coinvolti nella realizzazione di film e corti.

“È stato un anno difficile ma l’avevamo promesso e noi manteniamo sempre le promesse” è il commento dell’Assessore alla Cultura del Comune di Porto Recanati Angelica Sabbatini “eccoci a voi con la seconda edizione di VediamoCineMarche. Ancora nomi di prestigio, ancora cinema e identità marchigiana, all’insegna della specifica genialità che contraddistingue il nostro territorio. Seguiteci e state con noi, all’Arena Gigli: come sempre con le stelle e sotto le stelle”.

Il programma delle tre serate

Giovedì 22 luglio 2021 - Il cinema: i luoghi e la scena

Serata dedicata al rapporto tra scenografia e narrazione filmica con lo scenografo marchigiano Giancarlo Basili, ideatore e fondatore, insieme al Comune di Montefiore dell’Aso (AP), del Centro di Documentazione Scenografica che porta il suo nome.

ORE 21.00

Incontro con lo scenografo Giancarlo Basili

Proiezione
Giancarlo Basili. Architetto del Cinema” (12’) di Marco Cruciani, alla presenza del regista

Conduce: Anna Olivucci, responsabile Marche Film Commission – Fondazione Marche Cultura

Proiezione del Film
“Anni Felici” di Daniele Lucchetti, 2013

Anni felici - Trailer

1974, Roma. Guido è un artista che vorrebbe essere d’avanguardia, ma si sente intrappolato in una famiglia troppo borghese e invadente. Serena, sua moglie, non ama l’arte, ma ama molto l’artista e infatti lo “invade”. I loro figli, Dario e Paolo, 10 e 5 anni, sono i testimoni involontari della loro irresistibile attrazione erotica, dei loro disastri, dei tradimenti, delle loro eterne trattative amorose. Tra happenings artistici, colpi di testa, film in super 8, pigre vacanze, design e confessioni, il film racconta gli anni felici – ma che sembravano infelici – di una famiglia che, provando ad essere più libera, si ritrova in una prigione senza vie di fuga. Riusciranno a salvarsi?

Venerdì 23 luglio 2021 - Genio e genere nel cinema marchigiano

Serata dedicata alla produzione cineaudiovisiva “corta” realizzata da autori marchigiani o comunque a ridosso di location marchigiane e al genius loci delle Marche che le anima e le caratterizza. Generi di corti tra loro diversi che ricostruiscono come in una sorta di “video caleidoscopio” l’anima del territorio. Il palco sarà animato in quella sera dalle tante voci dei protagonisti, dalle loro esperienze ed aspettative.

ORE 21.00
Proiezione dei corti

  • SOGNI AL CAMPO di Mara Cerri e Magda Guidi (10’) animazione
  • PER TUTTA LA VITA di Roberto Catani (4’) animazione
  • SARÀ PER UN’ALTRA VOLTA di Adriano Giannini (15’) corto-fiction
  • IL VACCINO di Edoardo Ferraro (15’) corto-fiction
  • VICINI di Federica Biondi (20’) corto-fiction
  • SPERA TERESA di Damiano Giacomelli (15’) mockumentary
  • RESCE LA LUNE di Giulia Di Battista (8’) documentario

Conducono: Marco Brandizi e Rebecca Liberati

Sinossi e trailer corti

Un ragazzo cerca il suo gatto lungo il fiume, ma non lo troverà perché l’animale si è allontanato da tutto per isolarsi e morire. Il ragazzo lo cerca fino al bordo del tempo, dove chi è morto scompare e chi è vivo lascia partire. È lì che il ragazzo si confronta con la paura, attraversa una foresta di simboli e memorie della propria vita e ne esce cresciuto. Le illusioni dell’infanzia si dissolvono sul campo di grano e si fanno paesaggio.

Attraverso un viaggio a ritroso nella memoria, una donna e un uomo ripercorrono i momenti più importanti della loro storia d’amore. Dall’inverno del loro amore risalgono, in un vortice di ricordi, all’estate della passione e alla piccola magia da cui tutto ha avuto inizio.

In una fredda notte preistorica, una donna si allontana dal suo accampamento. Nel bosco minaccioso scopre qualcosa che potrebbe cambiare le sorti dell’umanità.

1928: Elcito, un paesino sperduto nell’entroterra marchigiano. Un giovane arriva in fin di vita dai boschi, necessitando di una trasfusione urgente che i mezzi del medico condotto non possono garantire. Così il dottore è costretto a una snervante trattativa con i fratelli Tartapè, due abitanti del luogo che approfittano della paura dei compaesani per lucrare sul loro stesso sangue. Nel mentre arriva anche Guendalina, una ragazza che secondo i genitori si è macchiata di un peccato imperdonabile…

Claudia vive con il suo fidanzato all’interno di una villa decadente. Una misteriosa coppia di cinquantenni ha subaffittato ai ragazzi una stanza all’interno della loro casa, dove bagno e cucina sono in condivisione. L’uomo e la ragazza si ritrovano spesso soli in casa e, giorno dopo giorno, evolvono strane dinamiche di convivenza. La sensazione di Claudia di essere sorvegliata emerge da un imbarazzo palpabile che diventa tormento e resta intrappolato in un silenzio imprudente. Lasciata sola ad affrontare i suoi fantasmi, Claudia inizia a sentirsi preda di un’indefinita follia.

Teresa è una cantante disabile, determinata a diventare qualcuno nel mondo della musica tradizionale, nonostante le difficoltà legate alla sua condizione, al contesto post-sismico e agli improbabili aiutanti di cui si circonda.

L’amore è una rete che intrappola la mente, ma non è l’unico a crearne. Vittoria ha imparato a creare reti da pesca quando era piccola e ora, dalla prospettiva di un’età avanzata, ci racconterà che noi tutti nuotiamo in un mare pieno di norme sociali, di relazioni dannose, dei nostri stessi preconcetti. Come determinano le nostre vite e dove andiamo a finire quando dobbiamo arrancare per poter raggiungere un po’ d’aria?

Sabato 24 luglio 2021 - LET’S MOV(I)E MARCHE - Marche in-video: la promozione che fa in-vidia a tutti!

Serata in cui si farà sul serio (o quasi) con un’intervista semiseria all’Assessore al Turismo di una immaginaria località marchigiana. Perché, dopo i successi marchigiani della Lonely Planet niente sarà più come prima nelle politiche turistiche e cineturistiche delle Marche. Parola di Pietro Massimo Macchini.

ORE 21.00

Video e spettacolo di Piero Massimo Macchini con Mattia Toccaceli

Trailer dello spettacolo di Piero Massimo Macchini con Mattia Toccaceli

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