Oltre l’Art Bonus. Gestire e (ri)generare il patrimonio culturale

Il 26 marzo dalle ore 15 alle 19, presso la Sala Verde di Palazzo Leopardi della Regione Marche [Via Tiziano 44, Ancona], imprese, istituti di cultura, professionisti, enti locali e Regione Marche si confronteranno sul tema dedicato al recupero del patrimonio culturale.

Questo evento chiude il ciclo di incontri e un percorso di formazione incentrato sui progetti dell’Art Bonus nelle Marche.
Il programma del convegno è disponibile a questo link
Guarda la selezione di alcuni interventi di recupero del patrimonio culturale marchigiano attraverso l’Art Bonus: link al video

Musei e Luoghi della Cultura per la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale

Ultime News:


Una Boccata d’Arte a Cupra Marittima

In occasione della settima edizione di "Una Boccata d’Arte", progetto d’arte contemporanea diffuso lungo tutta la Penisola e ideato da Fondazione Elpis, Borgo Marano a Cupra Marittima (AP) accoglie un intervento inedito per le Marche. Il 21 giugno 2026 inaugura il progetto site-specific dedicato al mito della Dea Cupra dal titolo "Piedi caprini, capelli di polpo" firmato dall'artista portoghese Maja Escher e curato da Matilde Galletti, con il patrocinio di Fondazione Marche Cultura.

Cingoli celebra il titolo di Borgo dei Borghi 2026 e inaugura la Ciclovia delle Marche

Riflettori nazionali puntati su Cingoli, cuore pulsante della bellezza marchigiana, per la cerimonia ufficiale di consegna del titolo di “Borgo dei Borghi 2026” e per l’inaugurazione della Ciclovia dei Borghi più belli d’Italia nelle Marche. Nella centrale Piazza Vittorio Emanuele II si è svolta, sabato 13 giugno, una cerimonia sentita e partecipata da autorità, cittadini e visitatori.

Orto senza campo: una giornata offline a Recanati

Il 14 giugno 2026 l’Orto-giardino dell’ex Convento di Santo Stefano, bene del FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano a Recanati, diventa il cuore di un’iniziativa che invita a vivere una giornata completamente offline. "Orto senza campo", realizzato con il patrocinio di Fondazione Marche Cultura, rappresenta un ritorno alla quiete in un luogo che ispirò il giovane Giacomo Leopardi nella stesura de "L’Infinito", tra silenzio, natura e libertà dello sguardo.

Scrivici:






    * Campi Obbligatori