La seconda stagione di Art Rider parte dalle Marche
Al via dal 18 giugno su Rai 5, ogni venerdì in prima serata (9.15), la seconda stagione di 'Art Rider', format televisivo alla ricerca dei luoghi d’arte meno conosciuti d’Italia condotto da Andrea Angelucci, giovane archeologo, guida turistica e travel designer e prodotto da GA&A Productions, in collaborazione con RAI CULTURA, con il contributo di Regione Marche e Marche Film Commission - Fondazione Marche Cultura.
Partirà proprio dalle Marche la prima tappa di questo viaggio nella storia, l’arte e l’archeologia dell’Italia. “Da Ascoli Piceno ad Ancona”, Andrea Angelucci si metterà in viaggio seguendo l’antica via del sale, a partire da Ascoli Piceno, splendida cittadina ricca di meraviglie artistiche dove una più di tutte lo colpisce: un quadro del Crivelli, pittore incredibilmente capace ed innovativo che, secondo lui, non gode della fama che merita. Inizierà quindi un percorso alla riscoperta dell’artista e di altre meraviglie inaspettate, fino ad arrivare alla sua meta: la splendida città di Ancona. La sua avventura farà tappa anche a Monte San Martino, Massa Fermana, Fermo, Urbisaglia, Genga.
Scoprite questo racconto sulle Marche direttamente dalle parole del trascinante presentatore con il trailer della puntata
INFO SUL FORMAT
Giunto alla seconda stagione, Art Rider, presentato nell’ambito della serata Art Night, si configura sempre più come un modello di viaggio e un incentivo per il turismo nazionale volto a valorizzare le bellezze nascoste del nostro Paese. Le mete delle nuove puntate toccheranno, oltre le Marche, Toscana, Lazio, Trentino, Piemonte e Veneto. Sei puntate, da 52 minuti l’una, nelle quali Andrea Angelucci intraprende un viaggio per scovare e raccontare l’arte nascosta che si cela dietro l’angolo, nel piccolo paese vicino casa o fuori dagli itinerari solitamente battuti dai turisti. E come un moderno rider, Andrea Angelucci porta nelle case degli italiani luoghi e capolavori simbolo della magnificenza del nostro Paese. Per individuare e raggiungere questi luoghi spesso avvolti da leggende, ad Andrea Angelucci non basteranno zaino in spalla e buona volontà, ma conoscenza della storia e del territorio, spirito di avventura, adattamento e un pizzico di fortuna. Avvicinarsi a questi tesori nascosti infatti spesso comporta affrontare scalate, tempeste di neve, percorrere sentieri sconosciuti e trascorrere più di qualche notte dentro una tenda. Inseparabile compagno di viaggio è il taccuino di Angelucci, un diario nel quale Andrea disegna e dipinge i monumenti e alcuni dettagli delle opere d’arte che scopre durante il suo itinerario.
"Interni sottovoce. Katy Castellucci a Roma" è il titolo della nuova mostra estiva del Museo Palazzo Ricci che dal 9 luglio al 13 settembre 2026 accende i riflettori su Katy Castellucci, figura di spicco della Scuola Romana e protagonista di un capitolo fondamentale dell’arte italiana del Novecento. Promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio Macerata e organizzata dalla Fondazione Carima Arte e Cultura con la collaborazione dell’Archivio Katy Castellucci di Roma e patrocinata dalla Città di Macerata e dalla Fondazione Marche Cultura. Una selezione di circa cinquanta opere tra dipinti e disegni che offre un viaggio immersivo nella poetica di Katy Castellucci.
La Milanesiana, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, arriva al Teatro Ventidio Basso dall'8 al 10 luglio 2026 per la sua 27ª edizione dedicata al tema "Il desiderio e la legge". Tre appuntamenti imperdibili che faranno dialogare le arti, tra musica, teatro e cinema, con grandi ospiti del panorama nazionale. Attraverso un percorso che attraversa 18 città con 60 appuntamenti, la rassegna si conferma un laboratorio culturale capace di mettere in dialogo pubblici e discipline diversi, restituendo uno sguardo sempre contemporaneo sul presente.
Una giornata dedicata alla scoperta di Sassoferrato e Cabernardi accompagnerà il pubblico in un percorso tra storia, cultura e memoria del lavoro. Dalle testimonianze medievali del borgo ai luoghi simbolo dell'archeologia industriale della Miniera di Zolfo, il programma si concluderà con un omaggio cinematografico alla vicenda dei "Sepolti Vivi" attraverso la proiezione restaurata di Pane e Zolfo di Gillo Pontecorvo, valorizzando il patrimonio culturale e l'identità delle comunità marchigiane.
Dal 3 al 5 luglio 2026 Ascoli Piceno ospita la sesta edizione del Festival del Reportage, organizzata dall’Associazione FaRe Fabbrica del Reportage con la direzione artistica di Ignacio Maria Coccia e il patrocinio di Fondazione Marche Cultura. Incontri sul fotogiornalismo, workshop, mostre ed eventi speciali con professionisti che producono quasi in controcorrente rispetto al mercato editoriale, nella convinzione che il reportage rimane lo strumento indispensabile per misurare con profondità e ampiezza di sguardo i fenomeni sociali e politici del nostro tempo.
Il progetto NYCO (Network Youth Choir Orchestra), la rete musicale giovanile dell’Alto Maceratese promossa dall’Associazione Culturale Istituto Musicale “N. Vaccaj” APS di Tolentino, inaugura la sua stagione più ambiziosa: 130 ragazzi coinvolti (inclusi allievi con disabilità) provenienti da 35 comuni tra Maceratese e province limitrofe. L'edizione 2026, in programma tra luglio e ottobre, segna il debutto assoluto del NYCO Festival – nuove generAzioni connesse, rassegna diffusa sul territorio e patrocinata dalla Fondazione Marche Cultura che coinvolge le migliori realtà orchestrali giovanili con ospiti di rilievo del panorama nazionale.