Crisi del settore ballo e spettacolo: annullati gli incassi degli ultimi 12 mesi. Se ne parlerà sabato 20 marzo alle ore 10,30 con le associazioni di categoria Assointrattenimento Confindustria e Asso Artisti, rappresentate dai Presidenti nazionali e regionali, e con giovani artisti. 

La crisi epocale determinata dall’emergenza sanitaria e dalle conseguenti misure per contrastarla, sta facendo pagare un prezzo altissimo al settore dello spettacolo, che coinvolge artisti del mondo del ballo, della musica, del cinema, del teatro nonché i lavoratori un significativo indotto che supporta le attività.

La diffusione della cultura, in ogni suo aspetto, è essenziale non solo per l’economia italiana ma per la stessa qualità della vita di ognuno di noi, per questo rappresenta qualcosa di più di uno dei tanti settori da salvare.

È importante capire anche quali conseguenze lascerà questa lunga e difficile fase sulle abitudini delle persone, quando sarà possibile tornare alla normalità.

Occorre un impegno preciso affinché venga fatto tutto il possibile per salvaguardare il patrimonio artistico e culturale, che contribuisce sensibilmente alla crescita economica del nostro Paese e della nostra Regione. Occorre attenzione in termini di strategie, programmazione e sostegno finanziario, per poter ripartire e riprendere il sentiero di crescita.

Di tutto questo parleremo sabato 20 marzo alle ore 10,30 con le associazioni di categoria Assointrattenimento Confindustria e Asso Artisti, rappresentate dai Presidenti nazionali e regionali, e con giovani artisti . L’incontro aperto a tutti potrà essere seguito sul canale Youtube di Fondazione Marche Cultura, e sulla pagina FB di Osimo Web.