“L’angolo dei libri”: una rubrica letteraria rivolta alla gen Z promossa da Fondazione Marche Cultura
Un percorso di promozione alla lettura rivolto alle nuove generazioni è l’intento che muove il nuovo progetto di Fondazione Marche Cultura che prenderà il via mercoledì 13 dicembre e vede protagonista la giovane marchigiana Valeria Scatasta, conosciuta sui social con il nickname lavettasacrasia.book che rappresenta l’anagramma del suo nome.
Valeria ha 12 anni ed è una divoratrice di libri e per questo ha deciso di aprire, due anni fa, i suoi canali Instagram, TikTok e YouTube dove consiglia letture ai suoi coetanei e non solo. Oggi è a tutti gli effetti una divulgatrice culturale e book influencer, che coinvolge i suoi follower con video recensioni settimanali di libri per ragazzi. Opere che in realtà sono adatte a tutti, perché come ama affermare: “i libri sono intramontabili e dedicati a tutte le età”.
Saranno i suoi contenuti a popolare la rubrica letteraria “L’angolo dei libri” promossa da Fondazione Marche Cultura attraverso una pagina dedicata sul sito e pubblicazioni periodiche sui canali social dell’ente. Ogni mercoledì, la giovane book influencer offrirà un assaggio di trama intrecciato al suo personale punto di vista sulla scrittura e sulla storia del libro letto.
Per i ragazzi e le ragazze della gen Z e non solo, questo sarà uno spazio dove trovare validi consigli di lettura e condividere il piacere, la curiosità e il divertimento che scaturiscono dalle pagine delle loro opere preferite.
La sua passione per la lettura unita alla sua spiccata dote comunicativa le permetterà di coinvolgere e raggiungere tanti giovani, instaurando con loro un rapporto di fiducia sui social network. Questi canali spesso demonizzati possono avere anche una forte valenza positiva: in questo caso quella di amplificare la capacità dei libri di narrare e di dare modo ai ragazzi di raccontare se stessi.
“Esempi come quello di Valeria – commenta il presidente di Fondazione Marche Cultura, Avv.Andrea Agostini – meritano di essere sostenuti e non solo perché una ragazza così ricca di interessi, in vari campi dell’arte e dell’espressione, rappresenta un modello virtuoso per i suoi coetanei. Quello che una dodicenne ci indica con la sua attività è che i social, così spesso additati come un pericolo per le giovani generazioni, possono essere contenitore di cultura, di bellezza ed incentivare la lettura. Viva Valeria, le sue passioni e la sua comunicazione positiva, che ci impegniamo a veicolare attraverso i nostri canali web e social. Siamo la prima istituzione a promuovere un’influencer culturale per i più giovani e ci auguriamo di aprire una strada.”
“Per me è un onore poter collaborare con Fondazione Marche Cultura – afferma Valeria. Non ho aspettative, quanto speranze. Sogno che grazie alla collaborazione con FMC, tanti ragazzi e ragazze marchigiani inizino a leggere per far diventare le nostre meravigliose Marche la “regione dei lettori”. Molti ragazzini non amano leggere perché non hanno trovato il libro giusto: @lavettasacrasia.book con “L’Angolo dei Libri” spera di aiutarvi!”
Chi è Valeria aka @lavettasacrasia.book?
Valeria ha tanto da raccontare ed è un esempio positivo per le nuove generazioni e non solo. È una ragazzina entusiasta della vita, solare e determinata. Ama molto la scuola dove, a detta degli insegnanti, si distingue per le sue spiccate doti comunicative. Ha tanti interessi e accoglie con vivacità ogni nuova esperienza. È appassionata di musica, ama la recitazione e anche la scrittura. Il suo sogno nel cassetto è diventare una giornalista e presentatrice televisiva e lo sta coltivando come junior reporter per la rivista Focus Junior grazie alla quale ha avuto modo di intervistare tanti personaggi pubblici.
Ma passiamo direttamente a lei la parola con questa video-intervista:
Una nuova modalità di coinvolgimento degli adolescenti alla lettura
Valeria Scatasta è una studentessa dell’Ic Ugo Betti di Fermo. Abbiamo rivolto una breve intervista alla dott.ssa Anna Maria Isidori, dirigente scolastico dell’istituto fermano.
Valeria a soli 12 anni è una divulgatrice culturale che utilizza i social network in maniera costruttiva. Cosa ne pensa di questa modalità di coinvolgimento degli adolescenti alla lettura? Credo non esista un’unica prassi per diffondere l’amore per la lettura. Forse invece esiste un’azione imprescindibile che qualcuno compie: quella di accendere il desiderio di entrare attraverso i libri in altri mondi, in nuove dimensioni narrative, linguistiche, espressive. Indurre questo desiderio è certamente un obiettivo della scuola che sempre di più usa canali e strategie stimolanti per motivare i ragazzi. La nostra studentessa attraverso i suoi canali social persegue lo stesso fine. Lo fa con grande competenza comunicativa, con la freschezza che contraddistingue la sua età per cui arriva potentemente ai coetanei cogliendo nel segno. La Fondazione Marche scegliendo le proposte di lettura di Valeria riconosce il valore di un’adolescente che sta costruendo la propria identità in relazione costante con gli altri, con le culture che incontra, con i linguaggi di cui gradualmente si appropria, non escluso quello musicale. Siamo felici che questa ragazza faccia parte della nostra comunità scolastica: l’Ic “Ugo Betti” di Fermo.
Pensa che il digitale e i social possano essere dei validi strumenti a supporto della didattica del futuro? Il Piano Nazionale Scuola Digitale del Ministero evidenzia come le pratiche di Digital Social Learning, allineate alla pedagogia del Cooperative Learning considerino la conoscenza come fenomeno sociale centrato sulla condivisione d’idee, di esperienze e conoscenze, sulla capacità di mettere in connessione contenuti di fonti e risorse diverse stimolando la mentalità critica. Nessuna demonizzazione, dunque, della dimensione social, ne’ degli strumenti digitali in classe, che sono e restano una risorsa fondamentale se integrati all’interno di percorsi di insegnamento/apprendimento programmati e rigorosi, impiegati in tempi misurati e contesti organizzati funzionalmente. Lo studente non deve di certo sentirsi escluso dalla contemporaneità e dall’uso dei mezzi che la caratterizzano, anzi deve imparare a servirsene in modo produttivo. Il progetto educativo funzionerà però se il mondo degli adulti avrà un atteggiamento avvertito e una particolare cura della dimensione emotiva di ciascuno. Solo così si potranno far crescere, in un’ottica di comunità educante, ragazzi e ragazze realmente consapevoli e creativi, pronti ad essere artefici del proprio domani.
Digital Media Teamper lo sviluppo di strategie di comunicazione e marketing digitale
A Cabernardi l’evento finale di “Estrarre valore, creare futuro” Dalle visioni alle azioni: sabato 19 settembre si presenta l'action plan Promosso dal Comune di Sassoferrato, sostenuto dalla Fondazione Cariverona e patrocinato dalla Fondazione Italia Patria della Bellezza, il progetto è stato ideato, coordinato e gestito dal team di Marchingegno, che ha curato l’intero percorso di ascolto, facilitazione e co-progettazione con la comunità e gli attori locali.
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Alla scoperta del borgo di Sassoferrato e Cabernardi. Ci sono luoghi in cui la storia non è soltanto custodita nei monumenti, ma continua a vivere nelle voci delle comunità, nei paesaggi trasformati dal lavoro e nelle storie che attraversano le generazioni.
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