I promotori del progetto

Una lunga spiaggia di sabbia finissima che degrada dolcemente nel mare con bassi fondali, circa 4 chilometri di lungomare ricco di vegetazione, palme di ogni specie che crescono anche sulla spiaggia, la “bandiera blu FEE” da oltre 20 anni per la qualità del mare e dell’ambiente. Questa, in sintesi, è San Benedetto del Tronto.
Il turismo qui nasce a metà dell’800 con i primi alberghi e stabilimenti balneari. L’impetuoso sviluppo del settore dei decenni successivi ha portato la Città a diventare una rinomata destinazione turistica con oltre 200 strutture ricettive che assicurano circa 20.000 posti letto. Porto peschereccio e da diporto tra i più importanti dell’Adriatico, San Benedetto unisce alla vacanza al mare, la possibilità di vivere, tra pescatori e musei, la vera tradizione della civiltà marinara. Proprio nell’area portuale si trova il “Museo del Mare” composto da cinque sezioni: l’Antiquarium Truentinum, il Museo delle Anfore, il Museo Ittico “Augusto Capriotti”, il Museo della Civiltà Marinara delle Marche. Ne fa parte anche la Pinacoteca del Mare ospitata a Palazzo Piacentini al Paese Alto della città. Lungo il molo sud si trova invece il Museo d’Arte sul Mare (MAM).
Altri luoghi di interesse storico sono il Paese Alto con la Torre dei Gualtieri e la Chiesa di San Benedetto Martire, la Basilica S. Maria della Marina, la Torre e Caserma Guelfa, la Palazzina Azzurra. Da non perdere, infine, l’”Isola dell’arte contemporanea”, vera e propria galleria di opere all’aperto nel centro della città e la Riserva Naturale Regionale Sentina.
San Benedetto è famosa anche per i suoi piatti a base di pesce accompagnati da ottimi vini locali. Il più noto è il “Brodetto alla sambenedettese” proposto, come da tradizione, con aceto, pomodoro verde e una ricca varietà di specie ittiche.
Sei un produttore cinematografico o televisivo in cerca del luogo giusto per ambientare la tua storia?
Un giovane autore alle prese con la sua opera prima?
Cerchi collaborazione per affrontare le difficoltà di produzione: trovare l’interlocutore giusto per permessi, sistemazioni, sostegni economici, logistici, fund raising istituzionale e non?
Hai bisogno di maestranze affidabili? vuoi aiuto nella promozione del tuo prodotto?
Marche Film Commission è stata per creata per questo.
Un piccolo ma pervicace team di professionisti che non si scoraggia mai (o quasi) saprà farti scoprire, suggerendoti percorsi specifici adatti alle esigenze della tua sceneggiatura, un territorio discreto e bellissimo, così “poco sfruttato” dal cinema da essere ancora ospitale, cordiale e conveniente.
Come forse nemmeno immaginavi…clicca qui per scoprire i nostri servizi.

La Fondazione Bizzarri si occupa da ventotto anni di promuovere il cinema documentario attraverso l’organizzazione della Rassegna Premio Libero Bizzarri e in questi anni è riuscita a consolidare uno spazio significativo di ricerca e di riferimento nazionale.

La Fondazione si propone, da sempre, di valorizzare la qualità del documentarismo e del cinema nazionale e internazionale anche attraverso una costellazione di iniziative che si svolgono a San Benedetto del Tronto, sede della Fondazione, ma anche in altre città marchigiane e italiane.

La nostra linea è stata quella di riprendere, dare vigore, forza al discorso avviato dai nostri cineasti già dal secondo dopoguerra, primo fra tutti Libero Bizzarri. Abbiamo incontrato grandi maestri come Michelangelo Antonioni, Vittorio De Seta, Florestano Vancini, Francesco Rosi, Giuseppe Ferrara, Peter Greenaway, Frederich Wiseman, Manoel de Olivera, Fernando Birri; abbiamo individuato nuovi talenti, tra cui Pietro Marcello – che ha da noi ottenuto il Primo Premio col suo primo documentario- e seguito l’evoluzione del genere, anche criticamente, con le nostre pubblicazioni e una rivista in rete.

Nel rispetto delle normative previste per il contenimento della diffusione del Covid19 per partecipare alle serate è consigliabile la prenotazione preventiva dei posti a sedere previsti. La prenotazione sarà effettuabile telefonando al numero 373 729 1035 oppure scrivendo una mail all’indirizzo: sbtmoviestar@gmail.com

San Benedetto Movie Star

8-9-10 luglio 2021

Dopo il “grande freddo” delle restrizioni Covid, l’estate 2021 riparte calda ed emozionante con “San Benedetto Movie Star” un festival di tre serate per omaggiare la città, cuore pulsante della Riviera delle Palme, protagonista di cinema e televisione. L’evento, promosso da Fondazione Libero Bizzarri e Comune di San Benedetto del Tronto con l’apporto prezioso di Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission ideatrice del format, andrà in scena l’8, 9 e 10 luglio prossimi nella suggestiva ambientazione dell’area dell’ex galoppatoio di viale delle Tamerici a San Benedetto del Tronto.

“San Benedetto Moviestar” attraverso gli incontri e le proiezioni racconterà ai propri cittadini ed ai turisti che interverranno una San Benedetto protagonista, animata da grandi passioni: il calcio, la pesca e soprattutto il Cinema, con il suo straordinario appeal.

Si riparte dal Cinema e dai set che in questi ultimi anni hanno colto, con grande acume e soddisfazione, la bellezza e attrattività della cittadina rivierasca e della sua accoglienza. Il progetto nasce proprio dalla considerazione che in alcune località a tradizione turistica come San Benedetto del Tronto possano essere sviluppati, durante la stagione estiva, eventi all’aperto attorno al nucleo centrale di attrattività di un prodotto cineaudiovisivo che ben caratterizza il luogo, la sua identità e le sue specificità, svolgendo efficacemente anche il ruolo di attrattore turistico.

«Tutto è nato dall’apprezzamento che Ivan Antognozzi, direttore della Fondazione Marche Cultura, e Anna Olivucci, responsabile di Marche Film Commission, mi hanno manifestato per la qualità del documentario “Dirò del Rodi” che abbiamo realizzato per celebrare il 50anni dalla sciagura del motopesca sambenedettese. L’idea iniziale era quella di creare un evento pubblico che ruotasse intorno all’opera di Giacomo Cagnetti e Rovero Impiglia. Poi, confrontandoci anche con la fondazione Libero Bizzarri, il progetto si è ampliato con l’obiettivo di valorizzare il ruolo che San benedetto ha svolto in tante produzioni cinematografiche e televisive. La Città ha infatti scorci e paesaggi che hanno incantato tanti cineasti e sono stati numerosi, negli ultimi anni, i set che hanno avuto come ambientazione le bellezze di San Benedetto. “Moviestar” ha dunque l’obiettivo di raccontare, attraverso gli incontri e le proiezioni in programma, questo rapporto. Le tre serate saranno dedicate ad altrettanti temi: il calcio, la pesca e il protagonismo cinetelevisivo che San Benedetto ha conquistato in questi anni grazie al suo appeal.»

«Il festival nasce intorno all’emozione suscitata dal filmato “Dirò del Rodi” – dichiara Anna Olivucci di Marche Film Commission – Fondazione Marche Cultura – fino a costituire un “modello marchigiano” di ripresa attraverso il cinema e gli audiovisivi per questa complessa ma entusiasmate stagione turistica. In una città come San Benedetto del Tronto, che sta dimostrando una grande attenzione, accoglienza e professionalità per le opportunità che il cinema può riservare al territorio.»

Il programma delle tre serate

Giovedì 8 luglio 2021 - Il cinema fa goal

Serata dedicata alla città ed al suo cuore sportivo, ma anche allo sviluppo edilizio e turistico di una cittadina capace di grandi mutazioni e fedeli passioni: un viaggio a ritroso nel passato di una stagione (non solo calcistica) di grande sviluppo, attraversata dallo sguardo critico di PP Pasolini.

ORE 21.15
Proiezione di estratti del documentario “L’ultima partita di Pasolini” di Giordano Viozzi – Sushi ADV

Saluti istituzionali

Interventi di:
Stefano Tacconi, Ex portiere della nazionale di calcio
Giulio Spadoni, Dirigente Sportivo
Giordano Viozzi, Regista
Maurizio Simonato, Bruno Ranieri, Paolo Beni, Nicola Ripa, Ex calciatori della Sanbenedettese calcio

Incontro condotto da Remo Croci, Giornalista televisivo

L’ultima partita di Pasolini - Trailer

Il 14 settembre 1975 Pier Paolo Pasolini ha giocato la sua ultima partita di calcio e lo fece a San Benedetto del Tronto, dove il suo amico Ninetto Davoli stava soggiornando dopo aver girato il film Il vizio ha le calze nere. Il documentario ricostruisce la storia dell’incontro e del contesto in cui si è svolto.

Regia e produzione di Giordano Viozzi. Scritto con Francesco Anzivino

Venerdì 9 luglio 2021 - San Benedetto... in onda

Serata dedicata all’identità della cittadina sviluppata attraverso la pesca e la sua evoluzione. Cuore emotivo della serata la tragica vicenda, viva nella memoria e nella storia dei cittadini del naufragio del motopeschereccio Rodi, avvenuto alla vigilia del Natale del 1970 a sole tre miglia circa dalla costa. Il colpevole ritardo nelle operazioni di soccorso provocò la morte di tutti i dieci occupanti dell’imbarcazione e diede origine ad una sollevazione popolare, nelle forme di una vera e propria rivolta.

ORE 21.15
Proiezione del documentario “Dirò del Rodi” di Rovero Impiglia e Giacomo Cagnetti, prodotto da Fondazione Libero Bizzarri

Saluti istituzionali

Interventi di:
Sebastiano Somma, Attore
Rovero Impiglia e Giacomo Cagnetti, Registi
Francesca Romana Vagnoni, Presidente Fondazione Libero Bizzarri
Giuseppe Merlini, Responsabile Archivio storico di San Benedetto del Tronto
Gianfranco Mascaretti, Armatore

Incontro condotto da Attilio Romita, Giornalista televisivo

Dirò del Rodi - Teaser

Il 23 dicembre 1970, a circa tre miglia dalla foce del Tronto, veniva avvistata, capovolta, la nave da pesca oceanica “Rodi” di 500 tonnellate. Morirono tutti e dieci gli uomini dell’equipaggio, otto di San Benedetto, uno di Tortoreto e uno di Martinsicuro.

Idea dell’Assessorato alla Cultura di San Benedetto e della Fondazione Libero Bizzarri, realizzato con il contributo del progetto comunitario “Arca Adriatica”.
Regia: Giacomo Cagnetti e Rovero Impiglia
Voce narranteSebastiano Somma
Animazioni: Carola Pignati

Sabato 10 luglio 2021 - San Benedetto Movie Star

Serata dedicata alla città e alla sua posizione di riconoscibilità e protagonismo in ambito cinetelevisivo. Tante le produzioni cinematografiche e televisive che hanno scelto San Benedetto del Tronto come location per ambientare storie diverse: avventurose, emozionanti, allegre e coinvolgenti, che hanno poi riscosso tanto successo di pubblico. Una serata per festeggiare la città, la sua accoglienza e e le sue bellezze e seminare per il futuro.

ORE 21.15
Proiezione di testimonianze di lungometraggi e serie tv girati a S. Benedetto

Saluti istituzionali

Interventi di:
Neri Marcorè, Attore
Paola Minaccioni, Attrice
Fabrizio Costa, Regista
Ivan Antognozzi, Direttore Fondazione Marche Cultura
Anna Olivucci, Responsabile Marche Film Commission – Fondazione Marche Cultura

Incontro condotto da Marzia Roncacci, Giornalista televisiva

Scomparsa - Prima puntata (inizio)

Nora Telese, una psichiatra infantile che ha cresciuto da sola sua figlia Camilla, si trasferisce assieme alla ragazza da Milano a San Benedetto del Tronto. Camilla ha 16 anni e fa subito amicizia con i suoi coetanei, in particolare con Sonia, che diventerà presto la sua migliore amica. Un sabato sera le due ragazze vanno alla festa del liceo e non fanno più ritorno.

Regia: Fabrizio Costa
Interpreti: Vanessa Incontrada, Giuseppe Zeno, Eleonora Gaggero, Luigi Petrucci, Andrea Renzi, Simon Grechi, Federico Russo, Saul Nanni