Project Description

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Broken Memories

Regia di Lorenzo Poeta e Andrea Capradossi

SINOSSI
“Questo cortometraggio vuole far percepire, attraverso un ragazzo che ha perso la memoria (il protagonista), il trauma che ha vissuto la nostra città (Camerino, MC) a causa del terremoto del 2016, la cui memoria è affidata al personaggio vestito di bianco, che perde dei pezzi di foto nei luoghi più indicativi della città; il protagonista, unendo le metà e formando la foto intera (che scompare) riacquista la memoria, quindi insegue l’altro per ricordarsi e arrivati alla fine si ricorda tutto, piangendo.”

BIOGRAFIA
“Salve a tutti, mi chiamo Lorenzo Poeta e sono uno studente di Arti Scienze dello spettacolo all’università “La Sapienza” di Roma, e il mio sogno nel cassetto è quello di diventare regista in un prossimo futuro o comunque di lavorare nel mondo del cinema, che mi appassiona. Sono da sempre legato in modo particolare alla mia città, Camerino (MC), che porto nel cuore, perché ci sono cresciuto e perché ho molti ricordi personali legati ad essa, nonché molti amici. Per questo, e per la volontà di mettermi in gioco, ho deciso insieme ad Andrea (amico da una vita, con la stessa volontà) di partecipare al concorso, per mostrare in modo originale e diverso la situazione in cui versa la “mia” Camerino attualmente, i cui ricordi sono stati “distrutti” dal terremoto del 2016 che ha avuto un enorme impatto su di me (da cui il titolo del corto “Broken Memories – memorie distrutte”).”

“Buongiorno, mi chiamo Andrea Capradossi e sono iscritto alla facoltà di Geologia presso l’università di Camerino. Insieme al mio amico Lorenzo abbiamo avuto l’idea di realizzare questo cortometraggio per mostrare a chi non vive la nostra realtà quant’era bella la nostra città, quanto è ferita oggi e quanto le sue ferite rappresentino le ferite della nostra generazione. Vorremmo che le nostre “Broken Memories” si potessero ricomporre per poter riprendere a vivere la nostra città dove l’abbiamo lasciata e per far sì che tanti altri possano godersi la sia bellezza.”